LeCont colpisce duro alla 24 Ore di Le Mans Karting

22/09/2016

La consegna degli pneumatici LeCont alla 24 Ore di Le Mans Karting 2016 ha contribuito al successo di questa 31a edizione che è stata inserita nel calendario CIK-FIA come Campionato Endurance ufficialmente etichettato utilizzando i nuovi motori OK. Gli pneumatici forniti dal produttore italiano hanno entusiasmato ogni partecipante sia in termini di prestazioni che di resistenza.

Molte polemiche sull'argomento hanno preceduto l'evento. "Abbiamo dovuto affrontare negatività da tutte le parti e pressioni prima dell'inizio della competizione", ha spiegato Paolo Bombara, direttore commerciale di LeCont. "Per vari motivi che non hanno nulla a che fare con la qualità dei nostri prodotti, è stata condotta una campagna ostile contro di noi. Non importa, ci siamo abituati. Eravamo assolutamente fiduciosi nella qualità dei nostri pneumatici e nella loro capacità di soddisfare la sfida delle gare di durata. I progressi della 24 Ore di Le Mans Karting 2016 hanno dimostrato chiaramente che avevamo ragione!"

Le preoccupazioni preliminari riguardavano principalmente il numero di pneumatici. Quest'anno infatti erano ammessi cinque set di pneumatici per la gara invece dei sei precedenti. A ciò si aggiunge l'affermazione dei potenti motori OK, senza freni anteriori, contro i Rotax, Rok e X30 dotati di tre freni. Da questa difficile sfida, LeCont è uscito a testa alta conquistando il consenso generale, compreso quello degli scettici.

I cinque set di pneumatici si sono rivelati ampiamente sufficienti per raggiungere la fine delle due torri dell'orologio nella classica sede di Le Mans. Anche senza la doccia in prima serata, l'operazione è stata completata in pieno dagli EES LeCont LH03. Non solo non c'è stata alcuna preoccupazione per la sicurezza dell'evento, ma la costanza delle prestazioni registrate fino alla fine della gara ha permesso alle squadre di concentrarsi sulla battaglia sportiva e tecnica dall'inizio alla fine dell'evento.

Secondo numerose testimonianze raccolte durante la gara, gli pneumatici LeCont hanno compiuto pienamente la loro missione. Alcuni set hanno raggiunto e superato le 5:30 ore di corsa in GP1 senza problemi e i team esperti hanno ammesso che avrebbero potuto accontentarsi di quattro set per arrivare al traguardo. Una dimostrazione ancora più convincente della capacità di LeCont di arrivare lontano!

Inoltre, l'inevitabile calo di prestazioni dovuto all'usura degli pneumatici è stato molto contenuto. Secondo i tempi, confermati al ritorno al paddock dopo il ritiro delle gomme calde, i piloti hanno perso meno di un secondo al giro dopo quattro ore di guida con un set. I dati forniti dai team più grandi riportavano addirittura un divario di soli 5/10 circa tra pneumatici nuovi e usati. Non ci sono dubbi, è eccezionale.

Naturalmente non si sono verificati casi di pneumatici usurati fino al telo o qualsiasi altro incidente particolare. L'interazione delle potenti categorie GP1 e GP2, nonostante pesi e sistemi frenanti diversi, non ha causato problemi per quanto riguarda gli pneumatici.

Dopo 24 ore, 1421 giri e 1966 km, LeCont ha conquistato la stima e la gratitudine di tutti per la qualità dei suoi pneumatici, sia slick che da bagnato, efficienti, costanti e sicuri. Questo brillante successo ha suscitato scalpore nella comunità e rafforza la serietà della reputazione del marchio roveretano.